Visura PRA gratis online: come fare?

Che tu voglia comprare un’auto usata o vendere la tua, non importa: vorrai sicuramente fare una visura PRA gratis online. Anzi, dovrai farla! La visura di una targa ti consente non solo di verificare importanti informazioni sull’autoveicolo, ma anche ti appurare se questo è libero da ipoteche o fermo amministrativo. Sappi, però, che per ottenere una visura, dovrai pagare, sia che tu decida di farla al PRA, sia che decida di optare per una certificazione online. Infatti, nonostante la rete sia piena di siti che promettono visure PRA gratis, in realtà dovrai pagare per ottenerla. E non avrai nemmeno tutte le informazioni necessarie, ma dovrai accontentarti dei dati anagrafici del proprietario e qualche dettaglio relativo a marca e modello del mezzo. Quindi, se vuoi verificare se c’è un fermo amministrativo su un’auto, la sola possibilità che hai è pagare questa certificazione. Se non vuoi andare a fare la fila negli uffici del PRA (Pubblico Registro Automobilistico) e pagare 6,00 euro, puoi provare una delle tante possibilità che troverai online, forse più care, ma anche più comode.

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Quando fare la perdita di possesso auto

Quando denunci la perdita di possesso auto, ovviamente, devi dichiarare il vero.

Questa certificazione è consentita dall’art. 47 DPR 445/2000, che regola la “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”, pertanto tutto ciò che dichiarerai, ricadrà sotto la tua responsabilità, anche penale.

La dichiarazione di perdita di possesso auto è consentita nei seguenti casi:
• Furto del veicolo
• Appropriazione indebita: un caso tipico è quello del coniuge che abbandona il tetto coniugale, portandosi via l’auto.
• Vendita del mezzo non perfezionata dalla documentazione necessaria e dalle pratiche burocratiche imposte per legge.
• Ritiro del mezzo da parte del soccorso stradale, in seguito al quale si decide di non ritirare più il veicolo.
• Consegna dell’auto a un rivenditore che poi è fallito, prima di completare tutte le pratiche burocratiche necessarie per il passaggio di proprietà.
• Sequestro da parte di un Organo di Polizia, in seguito a fermo stradale, a confisca amministrativa o a procedimenti giudiziari.
• Rinuncia all’eredità: sembra una strana motivazione, ma in realtà è l’unico modo per non intestarsi un’auto gravata da debiti o che comporta spese eccessive.
• Altro: qui possono essere inseriti altri validi motivi per cui si richiede la perdita di possesso.

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Come dichiarare la perdita di possesso auto

Come dichiarare la perdita di possesso auto
Questo tipo di documentazione certifica e dichiara che l’auto non è più nelle tue disponibilità, pertanto tale iscrizione dovrà avvenire nei registri del P.R.A (Pubblico Registro Automobilistico). Per evitare lunghe fila d’attesa, puoi anche rivolgerti all’ACI o a un’agenzia di pratiche auto, che provvederà ad inoltrare la tua dichiarazione all’ente preposto.
Oppure puoi affidarti alla nostra esperienza: ci occuperemo di tutte le pratiche relative alla perdita di possesso della tua auto e, invece di chiederti il pagamento del servizio, saremo noi a fare una valutazione del tuo mezzo e ad offrirti pagamento immediato e il disbrigo di tutta la parte burocratica, nel più accurato rispetto delle norme vigenti.
Risolvere il tuo problema con l’auto è il nostro lavoro. Rivolgerti a noi è la tua migliore opzione. Contattaci!

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Perdita possesso auto: quando farla?

La richiesta di perdita di possesso di un’auto è una pratica che, in alcune circostanze, va assolutamente fatta, per evitare di trovarti in guai ben più seri, che non la semplice mancanza della tua autovettura.
Il motivo è semplice: la targa della macchina è legata al tuo nome e cognome e ne sei l’unico e solo responsabile. L’ implicazione di questo semplice dato di fatto è che tutto ciò che sarà collegato alla targa del tuo autoveicolo, sarà imputato a te. Quindi, se l’auto non è più nelle tue disponibilità, devi assolutamente metterlo nero su bianco.
Perché dichiarare la perdita di possesso? Perché se la persona che ha la tua auto fa un incidente, uccide qualcuno e fugge, nel caso in cui la targa venisse ripresa da una telecamera, sarai tu ad essere perseguito. Perché se chi ha la tua macchina la usa per una rapina e un testimone memorizza la targa, la polizia incriminerà te. E anche perché se non hai più la tua auto, sarebbe fastidioso, nonché inaccettabile, dover continuare a pagare il bollo e la perdita di possesso è l’unico modo di vedersi sospendere questa imposta.

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Fermo Auto Amministrativo

Ditte affidabili con una sede fisica o numeri di telefono con sedi indefinite?

Una ditta affidabile, nel caso voglia acquistare il veicolo con fermo amministrativo, conosce bene le pratiche PRA. Nel caso di acquisto di autovettura gravata, la motivazione è solitamente sotto la voce “Altro”, con la specifica del nome dell’azienda che acquista, e i riferimenti giuridici sul motivo del ritiro.
Conoscere questi dettagli è fondamentale per difendersi da truffatori e aziende sospette, che vogliono lucrare sulle spalle degli altri. Basta dunque informarsi in modo approfondito sulla dichiarazione di perdita di possesso, e sarà molto più facile evitare di cadere vittima di persone poco serie e affidabili.
Affidandovi alla nostra azienda, non dovrete temere questo tipo di inganni. Il nostro processo è completamente trasparente: vi forniremo fin da subito tutta la documentazione necessaria per una procedura di compravendita regolare e a norma di legge.
Nei nostri documenti figurano sempre tutti i dati aziendali, in modo da essere sempre reperibili e operare nel rispetto di ogni tipo di normativa. Con noi hai fin da subito un’assistenza corretta, una valutazione onesta del valore della tua auto, e puoi vendere il tuo veicolo gravato da fermo in tutta tranquillità.
Contattaci per scoprire di più sui nostri servizi e per un preventivo.

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Fermo Auto Amministrativo

Fermo amministrativo, affidatevi a ditte serie

In taluni casi, può capitare che alcune ditte si propongano di acquistare la tua auto gravata da fermo amministrativo, ma imponendo una condizione: che al momento del ritiro si dichiari una perdita di possesso dell’auto in questione, con svariate motivazioni irregolari, a volte giustificate da un ricambio di pezzi usati o altre cause poco credibili. Si può essere tentati dall’accettare questa condizione, perché ci si trova in un momento economico sfavorevole.
Purtroppo, però, questo tipo di compravendita è illegale, e potrebbe metterti in una situazione futura spiacevole.
Infatti, ci sono motivazioni molto precise legate ad una corretta dichiarazione di perdita di possesso auto in fermo amministrativo: nel caso di dubbi basta contattare l’ufficio PRA o ACI di competenza, e sapranno sicuramente darvi una spiegazione più dettagliata dei requisiti necessari.
Diventa importante così non farsi abbindolare da ditte poco serie o interessate solo al proprio tornaconto, che vorrebbero farvi vendere la vostra auto in fermo amministrativo con motivazioni errate o non accettate: questo espediente viene di solito utilizzato da queste ditte per non dover segnalare il proprio nome sui documenti ufficiali dell’auto. In questo modo, continuerete a figurare come i veri proprietari, e perseguibili in caso di reati con oggetto l’auto venduta.

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Fermo Auto Amministrativo

Perdita possesso dell’auto in fermo amministrativo

Se hai un’autovettura gravata da fermo amministrativo e non vuoi dover pagare le spese del fermo (magari la cartella esattoriale legata all’auto è troppo costosa, oppure sono in difficoltà economiche e non puoi permetterti spese eccessive), potresti volerla vendere per risolvere il problema.
Per risolvere il problema, si può vendere la propria auto ad una ditta seria e affidabile e dichiarare la perdita del possesso dell’automobile ad un PRA (pubblico registro automobilistico) oppure ad un ACI.
Naturalmente, hai diritto ad una procedura di compravendita che sia il più trasparente e regolare possibile.
In taluni casi, può capitare che alcune ditte si propongano di acquistare la tua auto gravata da fermo amministrativo, ma imponendo una condizione: che al momento del ritiro si dichiari una perdita di possesso dell’auto in questione, con svariate motivazioni irregolari, a volte giustificate da un ricambio di pezzi usati o altre cause poco credibili. Si può essere tentati dall’accettare questa condizione, perché ci si trova in un momento economico sfavorevole.

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Fermo Auto Amministrativo

La vendita di un auto con fermo amministrativo è consentita dalla legge italiana?

La vendita di un auto con fermo amministrativo è consentita dalla legge italiana.
Difatti la normativa prevede per il mezzo oggetto del provvedimento il divieto di circolazione, demolizione ed esportazione ma ne consente la vendita legale.
Pertanto chi si trovasse in questa condizione e volesse liberarsi dall’obbligo di continuare a pagare bolli e revisioni senza poter utilizzare la macchina, può farlo in maniera facile e veloce rivolgendosi al nostro servizio di ritiro auto con fermo amministrativo.
Come usufruire del servizio di ritiro auto con fermo amministrativo?
Come per una qualsiasi auto usata, dovrete fornire ai nostri esperti tutti i dati del veicolo al fine di poterne fare una valutazione concreta e formularvi una proposta di acquisto.

I dati da comunicare

☎ Chiamando il Numero dedicato 327 0433320
o in alternativa
✆ Inviando un messaggio su WhatsApp al numero 327 0433320
o in alternativa
✎ Compilando l’apposito modulo di richiesta informazioni online di questo sito internet

Acquistiamo solo auto immatricolate dal 2008 in poi

La valutazione è gratuita e la proposta di acquisto è senza obbligo da parte vostra.
In caso di vendita dell’auto con fermo amministrativo ci incaricheremo noi del ritiro/trasporto.
Il pagamento è immediato nella modalità che desiderate.
Il servizio di ritiro auto con fermo amministrativo è contattabile tutti i giorni.
Approfondimenti sul fermo amministrativo di un auto
Cos’è il fermo amministrativo fiscale di un auto?
E’ un provvedimento restrittivo emanato dalla Pubblica Amministrazione a seguito del mancato pagamento di una cartella esattoriale.
Con questo atto, la pubblica amministrazione vieta la libera circolazione del veicolo, la sua rottamazione ed esportazione.
Ne consente la vendita ma non ne estingue gli effetti.

Come sapere se un auto è gravata da un fermo amministrativo?
Attraverso la targa del veicolo è possibile richiedere una visura presso una sede ACI / PRA o utilizzare l’apposito sistema online.

Come cancellare un fermo amministrativo?
La cancellazione di un fermo amministrativo può essere richiesta solo dopo aver saldato il debito causa del fermo.
La cancellazione del fermo amministrativo si richiede al PRA presentando il provvedimento di revoca ed il certificato di proprietà dell’auto

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Visure o visura PRA gratis, è possibile averla grauitamente?

Fare una “visura” al PRA vuol dire ottenere informazioni riguardanti un determinato veicolo quali dati anagrafici, indirizzo e codice fiscale dell’intestatario, tipo di veicolo ed eventuali problemi che lo riguardano (ad esempio multe o fermi amministrativi). E’ una procedura molto utile nel caso di acquisto di un’auto usata.

La visura si può fare presso gli uffici provinciali ACI del PRA o nelle agenzie di pratiche auto, ma c’è anche l’opzione web attraverso la banca dati PRA online. Ecco come procedere

Oltre agli uffici provinciali ACI del PRA e alle agenzie di pratiche auto, le visure si possono fare anche sul web tramite la banca dati PRA online. Ecco come procedere.

Sulla base del numero di targa del veicolo (e previo il pagamento degli importi dovuti) è possibile ottenere le informazioni anche online. La visura consente ad esempio il calcolo del bollo auto, basandolo direttamente sulla potenza del veicolo o inserendo i dati forniti nel registro dell’Agenzia delle Entrate.

A chi è interessato a comprare la macchina la visura conviene in quanto permette di accertare i dati forniti dal venditore, ma serve anche per risalire ad eventuali fermi amministrativi, ipoteche o vincoli di altro genere. In caso di sinistro è poi possibile individuare il nome del proprietario anche senza conoscere le sue generalità, basta avere il numero di targa.

Per fare una visura online bisogna andare nella sezione “Servizi” del sito www.aci.it e cliccare “Visure Pra”. A quel punto verrà richiesta la tipologia di pagamento e bisognerà fornire i dati del richiedente, quelli della fatturazione e infine quelli del veicolo.

Costi del servizio e modalità di pagamento
L’utilizzo del servizio visure online comporta un costo di 8,83 euro, di cui 6,00 euro per il costo della visura e 2,32 euro +22% IVA per il costo del servizio telematico.

Il pagamento può essere effettuato tramite il Nodo Dei Pagamenti – SPC, scegliendo il Prestatore di Servizi di Pagamento (la banca o un altro istituto di pagamento) e il relativo servizio (addebito su conto corrente, carta di credito, bollettino postale elettronico).

In alternativa si può pagare con carta di credito previa autorizzazione della società proprietaria della carta (il relativo rilascio del numero di autorizzazione verrà comunicato all’interessato). Le carte accettate sono Maestro, MasterCard, MasterCard SecureCode, Visa, Verified by Visa, American Express, Diners Club International e PostePay. Nell’estratto conto della carta di credito la visura effettuata e l’importo corrisposto saranno identificati con la causale “VISURENET”.

Non è quindi possibile ottenere uan visura di questo tipo in forma gratuita

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Fermo Auto Amministrativo

Sospensione del fermo amministrativo, è possibile?

La cosa principale che il contribuente può fare per sospendere il fermo amministrativo fatto sulla sua macchina dalla vecchia Equitalia è di rateizzare il debito che ha permesso l’iscrizione al Pra del fermo amministrativo.

La rateazione può essere fatta presso le sedi della vecchia Equitalia, e deve riguardare le cartelle esattoriali che formano la motivazione del fermo amministrativo.

La sospensione del fermo amministrativo può essere richiesta senza prenotare un appuntamento, presentandosi allo sportello del PRA negli orari di apertura al pubblico presenti sul sito PRA.

Se l’agente della riscossione accoglie la richiesta di rateizzazione delle somme, il fermo amministrativo non è cancellato fino al momento dell’integrale pagamento del debito.

A partire dal pagamento della prima rata l’Agenzia Entrate-Riscossione rilascia all’interessato una lettera di consenso all’annotazione al PRA della sospensione del fermo amministrativo.

I provvedimenti di sospensione rilasciati dall’Agenzia Entrate-Riscossione prevedono espressamente un termine di 60 giorni per richiedere la relativa annotazione al PRA.

Il termine ha carattere perentorio

Se il termine è scaduto, per poter annotare al PRA la sospensione del fermo amministrativo è necessario richiedere il rilascio di un nuovo provvedimento di sospensione.

Il provvedimento di sospensione del fermo amministrativo può essere rilasciato dall’Agenzia Entrate-Riscossione anche in formato elettronico, con successiva stampa a cura del contribuente.

Se gli importi rateizzati non sono versati, l’Agente della riscossione revoca d’ufficio la sospensione del fermo amministrativo.

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