La risposta è piuttosto banale: saldare il proprio debito. L’importo può essere rateizzato, purchè il piano di pagamento pattuito venga rispettato. Una volta pagato l’importo o la prima rata, si può precedere alla richiesta di sospensione del fermo.
Ottenuta la richiesta, la concessionaria rilascia una dichiarazione con cui autorizza la sospensione del fermo.
Non rimane altro che attivare la procedura per la cancellazione del fermo. Come? Presentando al PRA questi documenti:
• dichiarazione originale rilasciata dalla concessionaria della riscossione, contenente i dati del veicolo, i dati del debitore e l’importo del credito per il quale si chiede la cancellazione
• certificato di proprietà (CDP) o certificato di proprietà digitale (CDPD) o, in alternativa, il modello NP-3, debitamente compilato
• un documento d’identità valido
• la ricevuta di pagamento dell’imposta di bollo
A questo punto il fermo amministrativo viene effettivamente cancellato e il PRA provvede al rilascio di un nuovo certificato di proprietà digitale.

