Quando si incorre nel fermo amministrativo auto?
Quando si incorre nel fermo amministrativo auto?
I fermi amministrativi vengono imposti solo per debiti che superano un importo di 800 euro. La procedura prevede una comunicazione formale al debitore e invia una notifica di preavviso del fermo amministrativo per un veicolo a motore del debitore.
Vi sono poi tre specifici casi:
debiti tra 800 e 2.000 euro: fermo amministrativo su un solo veicolo;
debiti tra i 2.000 e 10.000 euro: fermo su massimo 10 veicoli;
debiti oltre i 10.000 euro: può essere sottoposto a fermo l’intero parco veicoli del debitore.
Per debiti sotto i 1000 euro devono essere inviati due solleciti di pagamento, il primo a 120 giorni di distanza dalla comunicazione di preavviso.
Fermo amministrativo: le novità introdotte negli ultimi anni
Dallo scorso 22 ottobre 2015 la rateizzazione non blocca le ganasce fiscali.
Per cui, se un tempo la revoca del fermo amministrativo avveniva al momento del pagamento della prima rata, ed era dunque possibile dilazionare il debito, ora non è più possibile: la revoca parte solo al momento del pagamento dell’ultima rata. Unica eccezione è fatta quando il veicolo sia strumentale all’impresa o al professionista.
Se invece la rateizzazione viene accettata prima che il fermo diventi esecutivo, allora non è possibile procedere alle ganasce fiscali per tutta la durata della dilazione.
Fermo amministrativo auto: il bollo si paga comunque?
Fermo amministrativo auto: il bollo si paga comunque?
Per i veicoli sottoposti alle cosiddette ganasce fiscali, ovverosia, al fermo amministrativo non vige l’obbligo di pagamento del bollo.
Si è dunque esentati dal pagamento del bollo, ossia la tassa di circolazione, per quei veicoli di cui si è perso il possesso o la disponibilità.
Questo vale anche in casi in cui la normativa regionale contrasti con quella nazionale: la Consulta si è infatti espressa chiaramente al riguarda definendo incostituzionali quelle norme regionali, come nel caso delle Marche, che pretendono di legiferare su questioni di ordine nazionale.
Cosa devo fare se arriva il fermo amministrativo auto da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione? Il bollo va pagato lo stesso?
Cosa devo fare se arriva il fermo amministrativo auto da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione? Il bollo va pagato lo stesso?
Un provvedimento di fermo amministrativo per auto e moto è stato emesso nei vostri confronti e volete sapere come cancellarlo?
Di solito il fermo amministrativo per auto e moto lo emette l’ente di riscossione ex Equitalia, ora Agenzia delle Entrate Riscossione. Le procedure del fermo amministrativo valgono però per tutte le agenzie di riscossione sul terreno nazionale.
Questo provvedimento comporta il divieto di circolazione per il proprio veicolo; lo scorso anno sono state introdotte delle novità nelle procedure, inoltre sono nate molte questioni sulla obbligatorietà del pagamento del bollo anche per veicoli sottoposti a fermo amministrativo.
Vediamo nello specifico tutte le novità.
Fermo amministrativo auto: cos’è e cosa comporta?
Se vi viene recapitata una cartella esattoriale, dall’ex Equitalia o da un qualsiasi altro ente preposto alla riscossione, e questa non viene pagata entro 60 giorni, scatta un procedimento cautelare, e poi esecutivo, di blocco dei veicoli a motore.
Sono le procedure cosiddette di ganasce fiscali, attivate in seguito all’insolvenza di un debito, prese per cautelare il creditore.
Oggetto del blocco sono tutti i veicoli a motore intestati al debitore: automobili, moto, scooter, macchine agricole, pullman, ecc.
Il fermo comporta il divieto di circolazione su strada, l’impossibilità di radiare il veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), di demolirlo o esportarlo all’estero.
Il veicolo potrà essere venduto, ma i divieti rimarranno in vigore anche per il nuovo proprietario fino a quando il debito non verrà ripagato.
Chi contravviene alle regole incorre in una sanzione amministrativa che va dai 1.988 ai 7.953 euro, oltre ovviamente al sequestro del veicolo.
Fermo amministrativo 2019 – Come sapere se la tua auto ha un fermo amministrativo
- Il contribuente per sapere se c’è un fermo amministrativo sull’auto da acquistare o su un veicolo di cui è proprietario, può:
- Richiedere una visura della targa del veicolo all’ACI – fermo amministrativo ACI – PRA: il costo per la visura è di 6,00 euro e può essere richiesta anche online o presso una delegazione ACI o agenzie di pratiche auto.
Ricordiamo che il mezzo sottoposto a ganasce fiscali, può essere venduto ma permane per il nuovo acquirente l’impossibilità di circolare con quel veicolo fino a quando il debito non verrà saldato, per cui prima di procedere all’acquisto di un’auto usata, si consiglia di fare molto attenzione e richiedere una visura sulla targa.
- Per quanto riguarda invece il pagamento del bollo auto e l’assicurazione dell’auto o moto con fermo amministrativo, vi è l’impossibilità di pagare il bollo auto fin quando non viene cancellato il fermo, nel frattempo è meglio dichiarare la perdita di possesso del veicolo, seguendo le indicazioni regionali di riscossione del bollo auto 2019.
- In merito all’assicurazione, se il veicolo oggetto di fermo amministrativo non è parcheggiato su strada ma in box o garage privati al chiuso, è possibile non assicurarlo, se invece è su strada, è bene sapere che qualora coinvolto in un sinistro stradale, la compagnia di assicurazione non risarcirebbe il danno, in quanto il veicolo non sarebbe dovuto circolare.
Cancellazione del fermo amministrativo auto: costi 2019
Per procedere alla cancellazione del fermo amministrativo ex Equitalia, il contribuente deve pagare il debito iscritto a ruolo, farsi rilasciare dall’Agente di riscossione, la certificazione attestante il pagamento del debito e recarsi al PRA.
Al PRA devono essere forniti i dati del veicolo, l’importo del credito ed il Certificato di proprietà del veicolo oggetto di provvedimento cautelare ed esecutivo e per il quale si richiede la cancellazione del fermo amministrativo, il cui costo è pari a 32 euro imposta di bollo.
In alternativa al CdP, il proprietario del veicolo può utilizzare anche il modello NP-3, ma in questo caso il costo aumenta a 48 euro.
| Fermo amministrativo auto | costi cancellazione |
| con certficato d proprietà veicolo | 32 euro di imposta di bollo |
| con modello NP-3 | 48 euro |
Fermo amministrativo 2019 – Come Funziona
Quando un contribuente riceve la notifica di una cartella esattoriale, ha 60 giorni per effettuare il pagamento del debito iscritto a ruolo.
Superato detto periodo, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione o un altro agente della riscossione che ha provveduto ad emettere la cartella, può attivare specifiche procedure cautelari atte a garantire il credito, ed esecutive per far sì che il debito venga pagato dal debitore.
Una delle procedure cautelari più comuni sono le cd. ganasce fiscali, cioè il fermo amministrativo auto ex Equitalia. Tale procedura, consiste quindi nell’inviare al debitore una comunicazione formale con la quale si dà seguito al mancato pagamento della cartella, attraverso la notifica del preavviso di fermo amministrativo su un veicolo a motore di proprietà del debitore.
Affinché l’Agenzia delle Entrate Riscossione possa iscrivere un fermo amministrativo, occorre però che il debito superi le 800 euro, e nello specifico:
| Fermo amministrativo | per debiti superiori a: |
| su 1 solo veicolo | 800-2000 euro |
| su max 10 veicoli | 2.000 -10.000 euro |
| su intero parco auto | oltre 10.000 euro |
Riassumendo:
- Debiti tra 800 e 2.000 euro: fermo amministrativo su un solo veicolo;
- Debiti tra i 2.000 e 10.000 euro: fermo su massimo 10 veicoli;
- Debiti oltre i 10.000 euro: Equitalia può sottoporre a fermo l’intero parco veicoli del debitore.
Inoltre per i debiti sotto i 1.000 euro, devono essere obbligatoriamente inviati 2 solleciti di pagamento, il primo dopo almeno 120 giorni dalla comunicazione di preavviso.
Il Fermo Amministrativo Auto di Agenzia Entrate Riscossione
Dopo l’inaspettata chiusura di Equitalia è passato tutto nelle mani dell’Agenzia delle Entrate che, per prendere le incombenze dall’Erario, si è trasformata in Agenzia delle Entrate e Riscossione. Badate bene quindi: il ko di Equitalia non ha cancellato le sanzioni a carico del cittadino ma le ha solamente trasferite all’Agenzia delle Entrate e Riscossione. Invero, i procedimenti in corso e tutte le iscrizioni a ruolo non sono spariti nel nulla: a gestirli ci pensa l’ente pubblico che ha dei poteri persino superiori al suo predecessore!
Veniamo subito al centro del nostro articolo e cerchiamo di capire, dunque, come dobbiamo comportarci adesso in caso di fermo amministrativo del veicolo. Cosa succede ora: cambiano le regole, le disposizioni normative restano le stesse o il fermo auto Agenzia Entrate Riscossione è più severo?
Fermo amministrativo Agenzia Entrate Riscossione: niente “grazia” per i contribuenti morosi
Il colpo di coda della morente Equitalia in questi ultimi mesi è stato quello di recapitare una miriade di pignoramenti e cartelle in tutta Italia, creando vere e proprie scene di panico tra la gente, provocate dalla chiusura degli uffici dell’Ente. Tutti i comitati di difesa del cittadino – com’era ovvio – si sono scagliati contro questa “finta abolizione” che, anziché rendere le cose più facili ai contribuenti, ha creato solo scompiglio. Adesso, infatti, sarà necessario pagare il 70% dell’importo complessivo in solo 3 o al massimo in 5 rate mensili, entro la fine del corrente anno e la somma restante entro il 2018, previa espressa richiesta entro e non oltre il 31 marzo 2018. Data questa situazione, molti cittadini si sono trovati nella condizione di non sapere più a chi rivolgersi per uscire dai propri debiti ma, se volete vendere auto fermo amministrativo, non dovrete far altro che contattarci e cercheremo di risolvere il vostro problema in tempi brevissimi e senza costringervi a migrare da un ufficio all’altro.
Come si risolve ora il fermo auto Agenzia Entrate Riscossione?
Con l’Agenzia Entrate Riscossione i criteri per richiedere lo sblocco del mezzo sono gli stessi di qualche mese fa. Se il cittadino moroso presenta una richiesta di rateazione del debito, l’Agente della riscossione ha la facoltà di iscrivere il fermo del veicolo solo nel caso in cui non accolga la richiesta o quando il contribuente non paghi la sanzione o che salti cinque rate anche non consecutive. In questi casi la risposta più rapida e vantaggiosa per mettere fine al fermo amministrativo dell’auto o della moto è di vendere il veicolo, affidando all’acquirente tutti i disbrighi burocratici che riguardano il mezzo sottoposto a fermo. In tal modo, voi sarete liberi per sempre da tutti i grattacapi che porta con sé questa situazione problematica e avrete inoltre la possibilità di ottenere un buon ricavo dalla vendita dell’auto o della moto.
Vendere auto fermo amministrativo: la soluzione ideale per non avere più problemi!
Come già avveniva in passato, prima del passaggio alla nuova configurazione dell’Agenzia delle Entrate, vendere auto o moto fermo amministrativo è la risposta più vantaggiosa a chi si ritrova nella gravosa situazione di avere un mezzo bloccato. Con il fermo amministrativo moto, sapete bene che non vi sarà possibile utilizzare il mezzo prima dell’estinzione del debito con l’Ente che ne ha disposto il fermo. La stessa cosa vale per il fermo amministrativo auto: non potrete circolare o rottamare il veicolo senza prima aver saldato i conti in sospeso con chi ha ordinato il blocco. Per ovviare a tutti questi grattacapi, rivolgetevi a noi: grazie alla vendita dell’ auto con fermo amministrativo, possiamo sollevarvi da ogni responsabilità rendendovi la vita molto più semplice!
Vendere auto con fermo amministrativo si può? Sì, ma solo ad acquirenti consapevoli!
La vendita di un veicolo sottoposto a fermo è un atto previsto dalla legge ed è anche auspicabile se si desidera risolvere presto i problemi pratici e burocratici legati a questa sanzione. Ma come abbiamo appena raccontato, in caso di fermo amministrativo moto o auto, è sempre meglio rivolgersi a professionisti del settore che siano in grado di semplificarti la vita e tutelarti da simili problemi. Noi siamo una ditta specializzata in acquisto di auto e moto sottoposte a fermo amministrativo e sappiamo perfettamente come aiutarti: richiedi un preventivo gratuito e saremo ben lieti di aiutarti!

